ORACOLI VIRTUALI varcare la frontiera 5

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Giovedì 18 gennaio alle 18 al DoubleRoom, nell’ambito della mostra Sfingi arcane, ci si svolgerà l’incontro Oracoli virtuali con il collettivo DMAV_Social Art Ensemble di Udine che presenterà la ricerca artistica di Babatwoosh, la veggente digitale islandese, nell’ambito di “Varcare la frontiera #5 Atlantidi. Identità sommerse”, in occasione del “29° Trieste Film Festival”. Un incontro introduttivo alla performance che avrà luogo sabato 20 gennaio dalle 18 alle 21, nello spazio del Cavò in via San Rocco 1, per cui si consiglia di prenotare, inviando una mail a info@cizerouno.it.
Un incontro informale per raccontare Minimalia, l’articolato progetto di arte sociale che, con mostre, performance e dibattiti, invita a riflettere sulle identità informatiche, relazioni digitali e dinamiche virtuali, introducendo così i temi che verranno affrontati sabato 20 gennaio allo spazio Cavò nella performance di Babatwoosh, quali la veggenza digitale e il bisogno sociale di rivolgersi ad oracoli virtuali.

L’incontro di approfondimento si inserisce nell’ambito della mostra Sfingi arcane, collettiva a cura di Massimo Premuda con la collaborazione di Denis Volk dedicata alle ricerche visive di cinque artisti focalizzati sull’interesse per le sfingi viste come sibilline figure mitologiche capaci di incarnare il mistero e l’enigma per eccellenza, esperte nel mettere in crisi l’essere umano con sciarade e rompicapi impossibili da sciogliere, o mute custodi delle città dei morti con i loro sguardi impenetrabili. In mostra diverse possibili declinazioni di queste arcane creature chimeriche che vanno dalle opere su carta degli anni ’70 di Leonor Fini fino alla pittura metafisica di Elettra Metallinò, dagli affascinanti scatti di Nika Furlani fino ai graffianti acquerelli di Ugo Pierri e agli onirici lavori di Damir Stojnić.
L’esposizione rientra nel fitto calendario di iniziative innescate nell’ambito del progetto multimediale Varcare la frontiera #5 atlantidi. identità sommerse”, un articolato festival organizzato dall’associazione Cizerouno e curato da Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi, che si avvale del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della collaborazione con l’associazione Alpe Adria Cinema. Per il terzo anno consecutivo infatti verranno organizzate 3 giornate di riflessione e dibattito sulle questioni di genere inserite nel programma della 29° edizione del Trieste Film Festival, col sottotitolo “corpi / bodies”, che tratteranno il tema con una serie di eventi cinematografici, espositivi e di approfondimento, in calendario dal 25 al 27 gennaio 2018.

11 gennaio > 30 marzo 2018
SFINGI ARCANE
Leonor Fini, Nika Furlani, Elettra Metallinò, Ugo Pierri e Damir Stojnić
a cura di Massimo Premuda
con la collaborazione di Denis Volk
nell’ambito di VARCARE LA FRONTIERA #5 atlantidi. identità sommerse
a cura di Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi
promosso dall’associazione Cizerouno
sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con Trieste Film Festival-Alpe Adria Cinema

DoubleRoom arti visive
via Canova 9, 34129 Trieste
lunedì > venerdì 17-19
349 1642362 – doubleroomtrieste@gmail.com
https://www.facebook.com/doubleroomtrieste

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